Didattica

Studia che ti passa

Offerta didattica del Museo PassaTempo 

 

Alla scoperta del Novecento

 

A tutti gli insegnanti
Scuole di ogni ordine e grado

OGGETTO: Offerta didattica del Museo PassaTempo
Gentili insegnanti,
dal mese di ottobre 2013 è stata aperta a Rossiglione la Sede civica del Museo PassaTempo, nata dalla
decennale esperienza dell’omonima Casa-museo. La collezione di modernariato della famiglia Minetti-
Pizzorno è ora collocata in due sedi con approcci espositivi distinti e complementari.
Il Museo PassaTempo è un viaggio nella memoria e nel costume del Novecento, un’ampia raccolta di moto,
cicli e oggetti d’epoca funzionanti che ricostruiscono la storia e gli usi degli Italiani, in particolare del secondo
dopoguerra. L’esposizione è di facile lettura per bambini e ragazzi di ogni età, anche se si consiglia a partire
dalla terza elementare in poi. La visita guidata si svolge dal punto di vista dello studente, con esempi concreti
che rimandano all’oggi, per stabilire relazioni e confronti con il passato.
Spunti di approfondimento possono essere legati al programma svolto o previsto in classe e naturalmente
concordati con gli insegnanti. Tra gli argomenti: i giocattoli e la loro evoluzione, l’arrivo degli elettrodomestici,
la grande industria italiana e il design, la scuola e le storie di un tempo, la durata degli oggetti.
Non esitate a contattarci per ogni tipo di informazione e per concordare eventuali sopralluoghi.
RingraziandoVi per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti.
Associazione AMICI DI PASSATEMPO il presidente, Guido Minetti

Rossiglione, giugno 2014

firma

 

 

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Il percorso espositivo della
SEDE CIVICA
“Il tempo non passa invano”

 

La Sede civica è collocata in edificio ottocentesco restaurato che per 120 anni, fino al 2004, ha ospitato
le scuole elementari e medie del paese. La realizzazione del Museo, promossa dall’Amministrazione di
Rossiglione, è stata possibile grazie al finanziamento dei fondi F.E.R.S. – Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale – Asse 4, all’interno di un più ampio progetto di “Musei in rete” che coinvolge l’intero territorio
delle Valli Stura, Orba e Leira.
Gli oggetti sono esposti e organizzati in zone tematiche, lungo il percorso espositivo si integrano contributi
multimediali e proiezioni.
• Il fiume delle cose che cambiano – L’isola del tempo libero
Il salone centrale, dedicato alla selezione di oggetti del Novecento, fornisce una chiave di lettura generale
dove sono evidenti l’evoluzione delle forme e il cambiamento dei materiali.
• Lavoro e tempo libero: Il caso Olivetti – Cinema Paradiso
La sezione dedicata alla Olivetti espone una raccolta di macchine per scrivere e da calcolo ed è anche un’aula
per proiezioni; lo spazio adiacente ricostruisce una cabina di proiezione cinematografica in 35mm.
• Si diventa italiani – L’evoluzione e la crescita: La scuola – Il gioco – La bicicletta – La moto – L’auto
Questa parte del percorso è pensata dal punto di vista di un bambino che cresce, con molti riferimenti
anche alla storia locale. Si passa dall’aula scolastica perfettamente ricostruita allo spazio per i giochi, dalla
bottega del rivenditore di bici a quella del riparatore di motocicli e si arriva infine all’auto, o meglio a un
modello didattico da autoscuola.
Si allega una selezione di immagini.

Rossiglione, giugno 2014

NOTE TECNICHE La Sede civica si trova in via Roma (SP 456), in prossimità della fermata della locale autolinea e
dista circa 400 metri dalla stazione ferroviaria.

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La Casa-museo è un’abitazione privata che racchiude il nucleo originario della collezione PassaTempo,
dislocata in varie zone: il giardino, il sottotetto, la saletta didattica e il garage del collezionista.
Gli oggetti sono esposti e organizzati per argomento, in modo tale da ricostruire fedelmente alcune
situazioni tipiche della storia italiana del Novecento, in particolare del secondo Dopoguerra.
A partire dagli anni Quaranta, ecco le “tappe” del percorso:
• L’ officina, il luogo riservato alle delicate operazioni di messa a punto e riparazione dei motocicli, ricostruito
nei minimi dettagli.
• L’ emporio, il piccolo negozio di paese in cui, sul finire degli anni Quaranta, si trova di tutto, dalla liquirizia
ai bottoni, dalla brillantina ai giocattoli.
• Il salotto, quello buono naturalmente, con il buffet e il controbuffet che lasciano spazio al televisore Geloso,
la novità del 1954.
• La rivoluzione domestica, ovvero quella degli elettrodomestici che negli anni Cinquanta cominciano a far
parte della vita quotidiana.
• Design a domicilio, come cambiano le forme, i colori e i materiali. L’inizio degli anni Sessanta è un periodo
di sperimentazione irripetibile, frutto di un fortunato connubio tra industria e creatività.
• Mamma TV, il piccolo schermo che ha fatto crescere intere generazioni di italiani, con l’aiuto, specie negli
anni Settanta, di giochi da tavolo, libri, agende, pupazzi, figurine, dischi con le sigle…
• Spazio Vespa, l’ufficio di una vecchia concessionaria con i modelli esposti per i clienti e un mondo di
oggetti ispirati al celeberrimo scooter.
• Dal Giambellino, Lambretta e bar legate da una famosa canzone di Gaber: la ballata del Cerutti. I motocicli
sono inseriti in un ambiente che richiama gli anni Settanta, con l’indimenticabile flipper, il telefono a
gettoni e il juke-box.
Nella seconda parte dell’esposizione: giocattoli, biciclette, motorini a rullo, mezzi di trasporto e da lavoro, la
bottega di un riparatore di bici e “sogni” nel pagliaio.
Si allega una selezione di immagini.

Rossiglione, giugno 2014

NOTE TECNICHE La Casa-museo dista circa 400 metri dalla Sede civica ed è adiacente all’area giochi della piazzetta
S.Anna. Modalità di visita: a rotazione per gruppi di circa 12 persone.